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Bollo auto: come si calcola, quando si paga e l'esenzione 2027

Il bollo auto è la tassa che ogni anno si paga per il solo fatto di possedere un veicolo iscritto al Pubblico registro automobilistico: è dovuto anche se…

Calcolatrice, penna e banconote su un tavolo

Il bollo auto è la tassa che ogni anno si paga per il solo fatto di possedere un veicolo iscritto al Pubblico registro automobilistico: è dovuto anche se l'auto resta ferma in garage, perché non dipende dall'uso ma dalla proprietà. È un tributo regionale, quindi importi, agevolazioni e canali di pagamento possono cambiare da una Regione all'altra. In questa guida vediamo come si calcola, quando scade, come verificare di averlo pagato, chi è esente e che cosa prevede per il 2027 il decreto che esonera molte auto fino a 80 kW.

Che cos'è il bollo auto e chi deve pagarlo

La tassa automobilistica, chiamata comunemente bollo, riguarda auto, moto e altri veicoli iscritti al PRA. Lo incassano le Regioni; in Sardegna e in Friuli Venezia Giulia la gestione passa invece dall'Agenzia delle Entrate. A pagarlo è chi risulta proprietario al PRA. In caso di leasing paga l'utilizzatore, mentre nel noleggio a lungo termine di solito è la società di noleggio a versare il bollo, ripartendolo nei canoni: conviene comunque verificare le condizioni del contratto.

Il bollo non va confuso con il superbollo, l'addizionale statale che si aggiunge per le auto più potenti, oltre i 185 kW: è un tributo diverso, con regole e pagamento separati.

Come si calcola il bollo auto

Il calcolo del bollo auto si basa su due dati della carta di circolazione: la potenza in kW, indicata alla voce P.2, e la classe ambientale Euro, indicata alla voce V.9. Esiste una tariffa nazionale per ogni kW, che cresce per le auto più inquinanti e diventa più alta per i kW oltre il centesimo. Le Regioni possono poi applicare le proprie tariffe, per cui l'importo effettivo va sempre controllato sul servizio della propria Regione o su quello dell'ACI.

Classe ambientaleTariffa per kW fino a 100 kWTariffa per ogni kW oltre i 100
Euro 03,00 euro4,50 euro
Euro 12,90 euro4,35 euro
Euro 22,80 euro4,20 euro
Euro 32,70 euro4,05 euro
Euro 4, 5 e 62,58 euro3,87 euro

Facciamo due esempi con le tariffe base. Un'auto Euro 6 da 70 kW paga 70 × 2,58 euro, cioè 180,60 euro l'anno. Un'auto Euro 6 da 120 kW paga 2,58 euro per i primi 100 kW (258 euro) più 3,87 euro per i 20 kW in più (77,40 euro), per un totale di 335,40 euro. Se sul libretto la potenza è indicata solo in cavalli, si ottengono i kW dividendo i CV per 1,36 circa.

Consiglio: prima di pagare, inserisci la targa nel servizio di calcolo dell'ACI o della tua Regione: l'importo tiene già conto delle tariffe regionali e di eventuali agevolazioni, che un calcolo fatto a mano con le tariffe base non considera.

Scadenza del bollo auto e come si paga

Il bollo si paga una volta l'anno e la regola generale è semplice: il versamento va fatto entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Se il bollo scade a luglio, per esempio, si paga entro il 31 agosto. Alcune Regioni usano scadenze fisse, ad aprile, agosto o dicembre.

La riforma dei tributi regionali approvata nell'agosto 2026 cambierà le regole dal 1° gennaio 2028: per le auto nuove il bollo si pagherà ogni anno in un'unica soluzione e la scadenza sarà legata al mese di immatricolazione. Un'auto immatricolata a marzo, ad esempio, pagherà il primo bollo entro il 30 aprile e poi ogni anno entro la fine di marzo. Le auto già in circolazione mantengono le scadenze attuali. La riforma prevede inoltre che il bollo resti dovuto anche per i veicoli sottoposti a fermo amministrativo.

Il pagamento avviene con il sistema pagoPA. Si può pagare negli uffici ACI, nelle tabaccherie e ricevitorie abilitate, negli uffici postali, in banca, attraverso le agenzie di pratiche auto oppure online, tramite il servizio di pagamento online dell'ACI, i portali regionali, l'home banking e diverse app, tra cui IO. In alcune Regioni, come la Lombardia, è possibile anche la domiciliazione bancaria.

Verifica pagamento bollo auto e cosa succede se non paghi

Per la verifica del pagamento del bollo auto basta la targa: i servizi online dell'ACI, compresa l'app ACI Space, e quelli delle Regioni mostrano la situazione dei versamenti. Va considerato che i pagamenti più recenti potrebbero non comparire subito, quindi conviene conservare la ricevuta.

Chi paga in ritardo può regolarizzarsi da solo con il ravvedimento operoso, versando il bollo con una sanzione ridotta e gli interessi: la sanzione cresce con il passare del tempo ed è più alta se è la Regione a contestare l'omesso pagamento. Le percentuali e le modalità di calcolo dipendono dalle regole regionali, quindi l'importo va verificato con il servizio della propria Regione o con l'ACI.

Il mancato pagamento ha conseguenze serie. In base all'articolo 96 del Codice della strada, se il bollo non viene pagato per almeno tre anni consecutivi l'ente impositore avvia la cancellazione d'ufficio del veicolo dal PRA: il proprietario ha 30 giorni dalla notifica per dimostrare di aver pagato, poi vengono ritirate targhe e carta di circolazione. Le somme dovute, però, restano comunque da pagare.

Esenzione bollo auto: chi non paga

Esistono diverse esenzioni e riduzioni, alcune nazionali e altre decise dalle Regioni. Le principali sono queste:

  • Persone con disabilità: l'esenzione vale per i veicoli intestati a persone con disabilità, o ai familiari che le hanno fiscalmente a carico, entro limiti di cilindrata di 2.000 cm³ per i motori a benzina e di 2.800 cm³ per i diesel.
  • Auto storiche: i veicoli con più di trent'anni sono esenti; per quelli tra i 20 e i 29 anni con il certificato di rilevanza storica annotato sulla carta di circolazione è prevista una riduzione del 50%.
  • Auto elettriche: in genere non pagano per i primi cinque anni dalla prima immatricolazione e poi versano un importo ridotto.
  • Ibride: diverse Regioni prevedono un'esenzione temporanea, ma durata e condizioni cambiano molto sul territorio.

Il bollo non è dovuto nemmeno quando si perde il possesso del veicolo per furto, demolizione o esportazione, a patto che la perdita di possesso sia registrata al PRA.

Bollo auto 2027: l'esenzione fino a 80 kW

Il decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, prevede che nel 2027 non paghino il bollo le persone fisiche proprietarie di un'auto a benzina o a gasolio, anche ibrida, con potenza fino a 80 kW, pari a circa 109 cavalli. L'esenzione vale per un solo veicolo per persona: chi ne possiede più di uno che rientra nei requisiti la ottiene su quello meno potente. Le auto elettriche restano fuori da questa misura e continuano a seguire le regole già in vigore. Moto e ciclomotori sono esenti solo se il proprietario non ha già un'auto esente.

L'esenzione riguarda i versamenti con termine ordinario di pagamento tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027: chi ha un termine di pagamento entro il 31 dicembre 2026 deve pagare normalmente, e gli arretrati restano dovuti. Il disegno di legge di Bilancio per il 2027, approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre, punta a rendere l'esenzione strutturale anche per gli anni successivi, ma il testo è ancora all'esame del Parlamento. Per le Regioni a statuto speciale e le Province autonome servono intese specifiche. Gli aggiornamenti utili sono riassunti nella guida dell'ACI sul bollo 2027; per il singolo veicolo è bene attendere le indicazioni della propria Regione.

Domande frequenti

Il bollo auto si paga anche se l'auto non circola?

Sì. Il bollo è una tassa sul possesso e non sull'uso: è dovuto anche se l'auto resta ferma. Smette di essere dovuto solo con la perdita di possesso registrata al PRA, ad esempio dopo furto, demolizione o esportazione.

Entro quando si paga il bollo auto?

Entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Dal 1° gennaio 2028, per le auto nuove, la scadenza sarà legata al mese di immatricolazione e il pagamento sarà annuale, in un'unica soluzione.

Come faccio a sapere se ho pagato il bollo?

Con la targa puoi controllare i versamenti sui servizi online dell'ACI, anche dall'app ACI Space, o sul portale della tua Regione. I pagamenti più recenti potrebbero non comparire subito.

Nel 2027 la mia auto da 80 kW non paga il bollo?

Se sei una persona fisica e l'auto è a benzina o gasolio, anche ibrida, fino a 80 kW, il decreto-legge n. 162 del 2026 prevede l'esenzione per i versamenti con termine di pagamento nel 2027, per un solo veicolo per persona. Il bollo con termine di pagamento entro il 31 dicembre 2026 va pagato normalmente.

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