Hypercar: cos'è, differenze con le supercar e la classe Hypercar del WEC
Il termine hypercar oggi ha due significati. Su strada indica le auto più estreme in assoluto, un gradino sopra le supercar, spesso ibride o completamente…

Il termine hypercar oggi ha due significati. Su strada indica le auto più estreme in assoluto, un gradino sopra le supercar, spesso ibride o completamente elettriche e prodotte in pochissimi esemplari. In pista, invece, Hypercar è il nome della classe regina del Mondiale Endurance FIA WEC, quella che si contende la vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans. In questa guida vediamo cos'è un'hypercar, in cosa si differenzia da una supercar, quali tecnologie utilizza e come funziona la classe Hypercar nelle gare di durata.
Cos'è un'hypercar
Per le auto stradali non esiste una definizione ufficiale di hypercar: come "supercar", è un termine usato da stampa, appassionati e costruttori. In genere si parla di hypercar per vetture che hanno queste caratteristiche:
- potenze molto elevate, spesso oltre i 1.000 CV;
- tecnologie di propulsione avanzate, quasi sempre ibride o elettriche;
- produzione in serie limitata, spesso poche decine o poche centinaia di esemplari;
- soluzioni derivate direttamente dalle corse, come monoscocca in fibra di carbonio e aerodinamica attiva;
- prezzi riservati a una clientela ristretta.
Si tratta quindi di una classificazione basata sul confronto: un'hypercar è l'espressione più estrema dell'auto stradale nel momento in cui viene presentata.
Hypercar e supercar: le differenze
La differenza tra hypercar e supercar non è stabilita da un regolamento, ma si può riassumere in alcuni punti pratici. La tabella mette a confronto le caratteristiche tipiche delle due famiglie.
| Aspetto | Supercar | Hypercar |
|---|---|---|
| Prestazioni | altissime, al vertice delle auto sportive | estreme, ai limiti della tecnologia disponibile |
| Propulsione | termica, sempre più spesso ibrida | quasi sempre ibrida o completamente elettrica |
| Produzione | limitata ma talvolta continuativa | serie molto limitate, spesso numerate |
| Derivazione dalle corse | frequente | molto spinta, con tecnologie dalla Formula 1 o dall'endurance |
| Uso quotidiano | possibile, con compromessi | raro, spesso auto da collezione o da pista |
Il confine resta sfumato e cambia nel tempo: alcune supercar recenti hanno potenze che dieci anni fa erano tipiche delle hypercar.
Le tecnologie delle hypercar: ibrido ed elettrico
Le hypercar ibride
Nella versione ibrida un motore termico ad alte prestazioni lavora insieme a uno o più motori elettrici. L'elettrico aiuta soprattutto in accelerazione, riempie i "vuoti" di erogazione del termico e in alcuni casi permette la trazione integrale. Un esempio documentato è la LaFerrari: secondo Ferrari, il V12 da 800 CV è affiancato da un motore elettrico da 120 kW (163 CV) con il sistema HY-KERS, per una potenza complessiva di oltre 960 CV.
Le hypercar elettriche
Le hypercar completamente elettriche usano più motori, spesso uno per ruota, e batterie ad alta capacità. Questo consente una gestione molto precisa della coppia su ogni ruota e accelerazioni fortissime. La Rimac Nevera, ad esempio, secondo i dati del costruttore ha quattro motori elettrici indipendenti, 1.408 kW (1.914 CV), una batteria da 120 kWh, una velocità massima di 412 km/h ed è limitata a 150 esemplari. In Cina, la Yangwang U9 Xtreme del gruppo BYD dichiara oltre 3.000 CV, un impianto elettrico a 1.200 volt e una produzione di non più di 30 unità.
Consiglio: quando confronti hypercar ibride ed elettriche, non guardare solo la potenza massima. Controlla anche il peso, la capacità della batteria e se i dati di velocità e accelerazione sono dichiarati dal costruttore o certificati da un ente esterno: sono informazioni che cambiano molto il quadro.
La classe Hypercar nel Mondiale Endurance FIA WEC
Nel motorsport la parola hypercar ha un significato preciso. Secondo il sito ufficiale del FIA WEC, la classe Hypercar è un progetto congiunto di FIA e ACO (Automobile Club de l'Ouest, l'organizzatore della 24 Ore di Le Mans), è stata pensata nel 2018 come nuova classe regina del campionato e ha debuttato nel 2021. Le vetture hanno una potenza massima di 500 kW e un peso minimo di 1.030 kg.
Due regolamenti: LMH e LMDh
La classe Hypercar accoglie auto costruite secondo due regolamenti tecnici diversi:
- LMH (Le Mans Hypercar): secondo l'ACO lascia ai costruttori un'ampia libertà di architettura, inclusa la possibilità di integrare un sistema ibrido sull'asse anteriore;
- LMDh (Le Mans Daytona h): si basa su un telaio comune fornito da uno dei quattro costruttori autorizzati (Dallara, Ligier, Multimatic o Oreca), che ogni marca adatta al proprio stile. Come comunicato dall'IMSA insieme all'ACO, il sistema ibrido delle LMDh è fornito da Bosch, Williams Advanced Engineering e Xtrac, con una potenza combinata di 500 kW (poco più di 670 CV).
Il Balance of Performance
Per far gareggiare auto così diverse alla pari, FIA e ACO usano il Balance of Performance (BoP), un insieme di correzioni soprattutto su peso e potenza. Secondo la FIA, il BoP si basa su tre passaggi: i parametri di omologazione (misure, ispezioni e galleria del vento), l'equivalenza tra piattaforme LMH e LMDh e, con cautela, una compensazione basata sui dati raccolti in gara. Il BoP non trasforma un'auto lenta in un'auto vincente: gestione delle gomme, piloti, soste ai box e strategia restano decisivi.
Le Hypercar in pista nel 2026
Secondo la FIA, nel 2026 nella classe Hypercar sono presenti otto costruttori: Ferrari, che si è presentata al via da campione in carica dopo aver conquistato tutti i titoli 2025 con la 499P, e gli sfidanti Alpine, Aston Martin, BMW, Cadillac, Genesis, Peugeot e Toyota. Genesis, il marchio premium del gruppo Hyundai, è la novità della stagione con due vetture, mentre Ford e McLaren sono attese nella classe dal 2027. La lista iscritti provvisoria pubblicata dalla FIA a dicembre 2025 indicava 17 Hypercar.
| Costruttore | Modello | Vetture (lista provvisoria) |
|---|---|---|
| Ferrari | 499P | 3 |
| Toyota | TR010 Hybrid (ex GR010 Hybrid) | 2 |
| Cadillac | V-Series.R | 2 |
| BMW | M Hybrid V8 | 2 |
| Alpine | A424 | 2 |
| Peugeot | 9X8 | 2 |
| Aston Martin | Valkyrie | 2 |
| Genesis | GMR-001 Hypercar | 2 |
Un dettaglio interessante: proprio per effetto del regolamento, una Hypercar da corsa può essere meno potente di un'hypercar stradale. Il regolamento fissa la potenza massima delle Hypercar a 500 kW, cioè circa 680 CV, mentre la Ferrari F80 stradale dichiara 1.200 CV.
Domande frequenti
Che cos'è un'hypercar?
Su strada è un'auto dalle prestazioni estreme, un gradino sopra le supercar, spesso ibrida o elettrica e prodotta in serie molto limitata. Nelle corse è il nome della classe regina del Mondiale Endurance FIA WEC.
Qual è la differenza tra supercar e hypercar?
Per le auto stradali non ci sono regole ufficiali: l'hypercar ha in genere prestazioni ancora più elevate, tecnologie più avanzate e una produzione più limitata rispetto alla supercar.
Che differenza c'è tra LMH e LMDh?
Le LMH offrono più libertà progettuale, compreso un eventuale sistema ibrido sull'asse anteriore. Le LMDh usano un telaio fornito da Dallara, Ligier, Multimatic o Oreca e un sistema ibrido comune fornito da Bosch, Williams Advanced Engineering e Xtrac.
Quanto è potente una Hypercar del WEC?
Il regolamento prevede una potenza massima di 500 kW e un peso minimo di 1.030 kg. I valori effettivi in gara vengono poi regolati dal Balance of Performance.
Le hypercar stradali sono tutte elettriche?
No. Esistono hypercar ibride, che abbinano motore termico ed elettrico, e hypercar completamente elettriche. Entrambe le soluzioni sono diffuse.







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