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Seggiolino auto: regole in Italia, R129 i-Size, antiabbandono e multe

Il seggiolino auto è l'accessorio più importante per chi viaggia con bambini, e in Italia il suo uso è un obbligo di legge preciso. Scegliere quello giusto…

Bambina seduta in un seggiolino auto sul sedile posteriore

Il seggiolino auto è l'accessorio più importante per chi viaggia con bambini, e in Italia il suo uso è un obbligo di legge preciso. Scegliere quello giusto significa conoscere le regole del Codice della strada, capire la differenza tra le omologazioni R44 e R129 (i-Size) e sapere fino a quando il bambino deve usarlo. In questa guida trovi le norme in vigore, la tabella dei gruppi, le regole sul dispositivo antiabbandono e le sanzioni previste nel 2026.

Cosa dice la legge: l'articolo 172 del Codice della strada

L'articolo 172 del Codice della strada stabilisce che i bambini di statura inferiore a 1,50 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta omologato e adeguato al loro peso. Il criterio è quindi la statura, non l'età: un bambino che non ha ancora raggiunto 1,50 m deve usare un seggiolino o un rialzo, anche se ha già compiuto dieci anni.

Come ricorda la scheda dell'ACI sul trasporto dei bambini in auto, oltre 1,50 m si usano le normali cinture di sicurezza, e la responsabilità del mancato uso ricade sul conducente o su chi è tenuto alla sorveglianza del minore.

Il Codice prevede poi alcune regole specifiche:

  • airbag: non si può montare un seggiolino rivolto all'indietro su un sedile protetto da airbag frontale, a meno che l'airbag non sia stato disattivato;
  • veicoli senza sistemi di ritenuta: i bambini fino a tre anni non possono viaggiarci, e quelli più grandi possono sedere davanti solo se superano 1,50 m;
  • taxi e noleggio con conducente: i bambini sotto 1,50 m possono viaggiare senza seggiolino solo se non occupano un sedile anteriore e sono accompagnati da un passeggero di almeno sedici anni.

Omologazione R129 (i-Size) e R44: cosa cambia

Per molti anni il riferimento è stato il regolamento ECE R44, che classifica i seggiolini in base al peso del bambino. Il nuovo regolamento ECE R129, noto anche come i-Size, li classifica invece in base all'altezza e introduce prove d'urto laterale, oltre a quelle frontali e posteriori previste dalla R44.

Come spiega L'Automobile dell'ACI, dal 1° settembre 2023 i costruttori possono ottenere solo l'omologazione R129, mentre le scorte di seggiolini R44 potevano essere vendute fino al 31 agosto 2024. Da settembre 2024 quindi nei negozi si trovano solo seggiolini R129. I seggiolini R44 acquistati prima di quella data possono continuare a essere usati: non è previsto un divieto di utilizzo, ma conviene rispettare la durata indicata dal fabbricante.

Un'altra differenza importante riguarda il senso di marcia. La R129 prevede che il bambino viaggi in contromarcia almeno fino a 15 mesi, perché in questa posizione testa e collo, ancora fragili, sono sostenuti meglio in caso d'urto. La R44 consentiva il senso di marcia già dopo i 9 kg.

Fino a che età e altezza serve il seggiolino auto

La regola italiana è chiara: serve un sistema di ritenuta finché il bambino non supera 1,50 m. Per orientarsi tra i modelli R44 ancora in uso, ecco i gruppi di peso con le età indicative riportate dall'ACI. Le età sono solo orientative: conta sempre il peso (per la R44) o l'altezza (per la R129) indicati sull'etichetta di omologazione.

Gruppo (R44)PesoEtà indicativaPosizione consigliata
0fino a 10 kgcirca 12 mesisedile posteriore (navicella disposta in lunghezza)
0+fino a 13 kgcirca 24 mesisedile posteriore, contromarcia
19–18 kgda circa 9 mesi a 4 annisedile posteriore
215–25 kgcirca 3–6 annisenso di marcia
322–36 kgcirca 5–12 annisenso di marcia

Con i seggiolini R129 il ragionamento è più semplice: sull'etichetta è indicato l'intervallo di statura per cui il seggiolino è omologato, e lo si usa finché il bambino rientra in quell'intervallo.

Consiglio: prima di acquistare un seggiolino, verifica che sia compatibile con la tua auto (attacchi Isofix, spazio, posizione dell'airbag) e, se possibile, provalo montato. Togli giubbotti e cappotti imbottiti prima di allacciare le cinture: devono aderire al corpo del bambino.

Il dispositivo antiabbandono: per chi è obbligatorio

Dal 2019 il Codice della strada prevede anche un obbligo aggiuntivo. La legge 1° ottobre 2018, n. 117 ha introdotto all'articolo 172 il comma 1-bis: chi guida un veicolo delle categorie M1, N1, N2 o N3 immatricolato in Italia, o all'estero se il conducente è residente in Italia, e trasporta un bambino di età inferiore a quattro anni assicurato al seggiolino, deve usare un dispositivo di allarme antiabbandono.

Le caratteristiche tecniche dei dispositivi sono fissate dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 122 del 2019, in vigore dal 7 novembre 2019; le sanzioni si applicano dal 6 marzo 2020. Il dispositivo può essere integrato nel seggiolino oppure acquistato a parte e collegato, e deve avvisare il conducente se il bambino rimane a bordo. L'obbligo vale anche per i tragitti brevi.

Sanzioni per chi non usa il seggiolino auto

Il comma 10 dell'articolo 172 punisce chi non usa i sistemi di ritenuta per bambini o il dispositivo antiabbandono con una sanzione amministrativa da 83 a 332 euro. A questa si aggiunge la decurtazione di 5 punti dalla patente. Se il conducente commette almeno due violazioni di questo tipo nell'arco di due anni, l'ultima comporta anche la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.

È sanzionato anche chi usa il seggiolino ma ne altera o ostacola il normale funzionamento, ad esempio con cinture allacciate in modo scorretto: in questo caso la sanzione va da 41 a 167 euro.

Domande frequenti

A che età si può togliere il seggiolino auto?

In Italia non conta l'età ma la statura: il seggiolino, o un rialzo omologato, serve finché il bambino non supera 1,50 m. Sopra questa altezza si usano le normali cinture di sicurezza.

Posso ancora usare un seggiolino omologato R44?

Sì. Dal 1° settembre 2024 si possono vendere solo seggiolini R129, ma non è previsto il divieto di usare i seggiolini R44 acquistati in precedenza, purché siano in buono stato e adatti al peso del bambino.

Il bambino può viaggiare sul sedile anteriore?

Sì, se è assicurato a un sistema di ritenuta omologato adatto a lui. Se il seggiolino è montato in contromarcia, l'airbag frontale del passeggero va disattivato.

Il dispositivo antiabbandono serve anche dopo i quattro anni?

No. L'obbligo riguarda il trasporto di bambini di età inferiore a quattro anni; dopo resta comunque obbligatorio il seggiolino fino a 1,50 m di statura.

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