Patente A1: età, moto 125 guidabili, esami e regole
La patente A1 è il primo vero passo nel mondo delle moto: si può prendere a 16 anni e permette di guidare le moto 125 entro precisi limiti di potenza. In…

La patente A1 è il primo vero passo nel mondo delle moto: si può prendere a 16 anni e permette di guidare le moto 125 entro precisi limiti di potenza. In questa guida vediamo quali veicoli si possono guidare, come funzionano gli esami di teoria e di pratica, quali regole valgono per autostrada e passeggeri e come si passa poi alla patente A2.
Cos'è la patente A1 e quali moto si possono guidare
La patente A1 abilita alla guida dei motocicli con cilindrata fino a 125 cm³, potenza massima di 11 kW e rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg. Le tre condizioni devono essere rispettate tutte insieme: una moto 125 che superasse gli 11 kW, per esempio, non rientrerebbe nella categoria.
Con la stessa patente si possono guidare anche i tricicli con potenza fino a 15 kW e tutti i veicoli della categoria AM, cioè ciclomotori e quadricicli leggeri. È quindi una patente adatta a chi vuole muoversi in città con uno scooter 125, ma anche a chi vuole iniziare con una piccola moto stradale, naked o enduro, prima di passare a mezzi più potenti.
Patente A1 a 16 anni: requisiti, documenti e costi
L'età minima è di 16 anni. Servono l'idoneità psicofisica, attestata da un certificato medico rilasciato da un medico abilitato, e la residenza in Italia. Ci si può preparare in autoscuola oppure da privatisti, presentando la pratica direttamente alla Motorizzazione.
Secondo la documentazione per l'esame delle categorie A1, A2 e A pubblicata sul Portale dell'Automobilista, servono:
- la domanda sul modulo TT 2112, firmata dall'interessato o, se minorenne, da un genitore;
- due fotografie recenti e identiche;
- documento d'identità e codice fiscale, in originale e in fotocopia;
- il certificato medico in bollo, con data non anteriore a tre mesi;
- le ricevute dei versamenti: 26,40 euro sul conto corrente 9001, 16 euro sul conto 4028 e altri 16 euro sul conto 4028 da allegare alla prenotazione della prova pratica.
A queste cifre si aggiungono il costo della visita medica e, per chi sceglie l'autoscuola, le tariffe delle lezioni, che cambiano da una scuola all'altra.
Come funzionano gli esami della patente A1
La teoria. Dal decreto del Ministero delle infrastrutture del 27 ottobre 2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 dicembre 2021, il quiz per le categorie A1, A2, A, B1, B e BE è composto da 30 affermazioni vero/falso da risolvere in 20 minuti, con al massimo 3 errori. Chi ha già un'altra patente, come la B, non deve rifare la teoria e sostiene solo la prova pratica.
Il foglio rosa. Superata la teoria si ottiene l'autorizzazione a esercitarsi alla guida, che secondo l'articolo 122 del Codice della strada vale dodici mesi. La prima prova pratica non si può sostenere prima di 30 giorni dal rilascio e, entro la validità del foglio rosa, sono ammessi fino a tre tentativi. Per le moto non serve un istruttore a fianco, perché il veicolo non lo consente, ma chi si esercita per le categorie AM, A1, A2 e A non può in alcun caso trasportare passeggeri: la sanzione va da 100 a 300 euro e si applica anche al passeggero.
La pratica. Dal 2 gennaio 2019 la prova si svolge in tre fasi: la verifica della preparazione alla guida sicura, le manovre su un percorso delimitato (slalom tra i coni, passaggio in corridoi stretti, frenata entro segnali prestabiliti) e la guida nel traffico. Si viene respinti, per esempio, se si toccano i coni, si esce dal percorso o si appoggia un piede a terra. All'esame bisogna indossare casco integrale, guanti, giacca con protezioni a gomiti e spalle, scarpe chiuse, pantaloni lunghi con protezioni alle ginocchia e paraschiena.
La moto usata per l'esame deve avere una cilindrata di almeno 120 cm³ (con una tolleranza di 5 cm³), una potenza massima di 11 kW, un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg e deve poter raggiungere almeno 90 km/h.
Consiglio: se ti prepari da privatista, prova più volte il percorso delle manovre con la stessa moto che userai all'esame e con l'abbigliamento completo: guanti e paraschiena cambiano la sensibilità sui comandi, ed è meglio scoprirlo prima del giorno della prova.
Moto 125 in autostrada e con il passeggero
Una moto 125 guidata con la patente A1 non può sempre andare ovunque. L'articolo 175 del Codice della strada vieta in linea generale autostrade e strade extraurbane principali ai motocicli sotto i 150 cm³, ma il comma 2-bis consente la circolazione dei motocicli con motore termico di almeno 120 cm³, o elettrici di almeno 6 kW, solo se condotti da un maggiorenne. Un sedicenne con la A1, quindi, deve evitare l'autostrada anche con una moto 125.
Per il passeggero valgono le regole generali dell'articolo 170 del Codice della strada: deve sedere in modo stabile ed equilibrato, nella posizione prevista dalle attrezzature del veicolo, e su motocicli e ciclomotori a due ruote è vietato trasportare bambini sotto i cinque anni, con una sanzione da 165 a 660 euro. Ricorda che durante il periodo del foglio rosa il passeggero non è mai ammesso.
| Situazione | Moto 125 in Italia | Moto 125 all'estero | Autostrada con moto 125 |
|---|---|---|---|
| Patente A1 a 16 o 17 anni | Sì, entro 11 kW e 0,1 kW/kg | Sì, nell'Unione europea è una categoria armonizzata | No, serve la maggiore età |
| Patente A1 da maggiorenne | Sì, entro 11 kW e 0,1 kW/kg | Sì, nell'Unione europea è una categoria armonizzata | Sì, con almeno 120 cm³ |
| Patente B | Sì, entro 125 cm³, 11 kW e 0,1 kW/kg | No, l'abilitazione vale solo in Italia | Sì, con almeno 120 cm³ |
| Patente A2 o A | Sì, sono comprese le moto della categoria A1 | Sì, nell'Unione europea sono categorie armonizzate | Sì |
Patente A1 o patente B per guidare una moto 125
Chi ha la patente B può guidare in Italia i motocicli fino a 125 cm³, 11 kW e 0,1 kW/kg anche senza la A1. Questa possibilità però vale solo sul territorio nazionale: per guidare una moto 125 in un altro Paese serve la patente A1 (o una categoria superiore). La A1 resta poi l'unica strada per chi ha 16 o 17 anni, vuole guidare una 125 e non può ancora prendere la patente B.
C'è anche una differenza importante per il futuro. Chi ha la A1 da almeno due anni può accedere alla A2 con un percorso dedicato, mentre chi guida la 125 solo grazie alla patente B non può usare quel percorso.
Dalla patente A1 alla A2
Chi ha già la patente A1 può ottenere la A2 sostenendo solo la prova pratica, senza ripetere la teoria. In alternativa, il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 9 giugno 2023 sull'accesso graduale prevede un corso in autoscuola al posto dell'esame. Possono seguirlo i candidati con almeno 18 anni e la patente A1 da almeno due anni, titolari dell'autorizzazione a esercitarsi per la categoria A2; sono esclusi i titolari di patente B che guidano le 125 in forza di quella patente.
Il corso dura sette ore su moto di categoria A2: tre ore di preparazione e controllo del veicolo e di manovre, anche in gruppi fino a cinque allievi, e quattro ore di guida nel traffico, sempre individuali. Non si possono fare più di tre ore al giorno. Alla fine l'autoscuola rilascia l'attestato di frequenza.
La patente A1 vale dieci anni fino ai 50 anni; poi il rinnovo diventa più frequente: ogni cinque anni fino ai 70, ogni tre anni fino agli 80 e ogni due anni oltre gli 80.
Domande frequenti
A quanti anni si può prendere la patente A1?
A 16 anni compiuti. La domanda di un minorenne va firmata da un genitore.
Con la patente A1 si può guidare una moto 125 in autostrada?
Solo da maggiorenni e con una moto di almeno 120 cm³ (o elettrica di almeno 6 kW). Sotto i 18 anni autostrade e strade extraurbane principali restano vietate.
Chi ha la patente B deve prendere la A1 per guidare una 125?
In Italia no: la patente B permette di guidare motocicli fino a 125 cm³, 11 kW e 0,1 kW/kg. All'estero invece serve la patente A1 o una categoria superiore.
Quante domande ci sono nel quiz della patente A1?
Il quiz ha 30 affermazioni vero/falso, da risolvere in 20 minuti con al massimo 3 errori.
Con il foglio rosa A1 si può portare un passeggero?
No. L'articolo 122 del Codice della strada vieta sempre il trasporto di passeggeri a chi si esercita per le categorie AM, A1, A2 e A.








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