ZTL: cos'è, come riconoscere i varchi ed evitare le multe
Chi viaggia in auto per l'Italia, prima o poi, incontra una ZTL: un cartello rotondo, una telecamera sopra la carreggiata e, qualche settimana dopo, il rischio…

Chi viaggia in auto per l'Italia, prima o poi, incontra una ZTL: un cartello rotondo, una telecamera sopra la carreggiata e, qualche settimana dopo, il rischio di trovare una multa nella cassetta della posta. Le zone a traffico limitato sono diffuse soprattutto nei centri storici e ogni Comune le regola a modo suo. In questa guida spieghiamo che cos'è una ZTL, come riconoscere varchi e cartelli, come evitare le sanzioni anche con un'auto a noleggio, come funzionano i permessi e che cosa fare se arriva un verbale.
Cos'è una ZTL, la zona a traffico limitato
La zona a traffico limitato è un'area in cui l'accesso e la circolazione dei veicoli sono consentiti solo in determinate fasce orarie, oppure solo a particolari categorie di utenti o di veicoli. La base giuridica è l'articolo 7 del Codice della strada: è la giunta comunale a delimitare le ZTL, tenendo conto di sicurezza stradale, salute, ordine pubblico e tutela del patrimonio ambientale e culturale.
Il Codice consente inoltre ai Comuni di subordinare l'ingresso nelle ZTL al pagamento di una somma: è il caso delle zone con ticket di accesso. Prevede anche che i Comuni consentano l'accesso ai veicoli elettrici o ibridi; le modalità concrete, come l'eventuale registrazione della targa, sono stabilite dalle singole amministrazioni.
Con la legge n. 177 del 2024, in vigore dal 14 dicembre 2024, è stata introdotta anche la possibilità di istituire ZTL temporanee fuori dai centri abitati, per esempio nelle zone vicine a siti UNESCO, per una durata massima di cinque mesi.
Come riconoscere varchi e cartelli della ZTL
All'ingresso di una ZTL si trova il segnale di inizio zona: un disco di divieto di transito con la scritta "zona traffico limitato". Sotto il segnale ci sono pannelli integrativi che indicano gli orari e i giorni in cui il divieto è in vigore, le eccezioni (per esempio residenti, mezzi autorizzati, veicoli per disabili) e la presenza del controllo elettronico. All'uscita è installato il segnale "fine zona a traffico limitato".
Nei varchi controllati da telecamere è spesso presente anche un pannello luminoso. Le linee guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti prevedono le diciture "ZTL ATTIVA" quando il divieto è in vigore e "ZTL NON ATTIVA" quando non lo è, preferibilmente in rosso e in verde, e, dove ci sono molti turisti stranieri, anche in inglese ("ZTL CLOSED" e "ZTL OPENED").
| Cosa vedi | Cosa significa |
|---|---|
| Disco con bordo rosso e scritta "zona traffico limitato" | Inizio della ZTL: leggi con attenzione i pannelli sotto il segnale |
| Pannelli con orari e giorni | Le fasce in cui il divieto è in vigore |
| Pannello "controllo elettronico" | Varco sorvegliato da telecamera: la targa viene registrata |
| Pannello luminoso "ZTL ATTIVA" / "ZTL CLOSED" | Divieto in vigore: senza permesso non entrare |
| Pannello luminoso "ZTL NON ATTIVA" / "ZTL OPENED" | In quel momento il divieto non è in vigore |
Le sanzioni e le novità del Codice della strada
Entrare in una ZTL senza autorizzazione quando il divieto è attivo comporta la sanzione prevista dall'articolo 7, comma 14, del Codice della strada: da 83 a 332 euro. Gli importi possono essere aggiornati periodicamente, quindi fa sempre fede quanto riportato sul verbale.
La riforma del 2024 ha introdotto due regole importanti, illustrate anche dall'ACI:
- Una sola multa al giorno: se si viola più volte lo stesso divieto nella stessa ZTL e le infrazioni sono rilevate a distanza (per esempio dalle telecamere), senza contestazione immediata, si applica un'unica sanzione per ciascun giorno di calendario.
- Tolleranza del 10%: nelle ZTL con accesso a tempo, per i controlli sulla durata della permanenza si applica una tolleranza pari al 10% del tempo consentito. Con un permesso di un'ora, per esempio, la tolleranza è di sei minuti.
Il Codice prevede inoltre che i controlli in uscita possano essere attivi solo in condizioni di circolazione regolare e debbano essere disattivati se eventi eccezionali, come incidenti o lavori, costringono i veicoli a restare nella zona.
Come evitare le multe ZTL in viaggio e con l'auto a noleggio
Le sanzioni nelle ZTL colpiscono spesso chi non conosce la città: turisti, persone in trasferta, chi guida un'auto a noleggio seguendo il navigatore. Alcune buone abitudini:
- Informati prima di partire: consulta il sito del Comune o della polizia municipale della città di destinazione per conoscere mappa, orari e regole di accesso.
- Non fidarti solo del navigatore: non sempre tiene conto delle ZTL e dei loro orari. Il cartello stradale prevale su qualsiasi indicazione dell'app.
- Parcheggia fuori: molte città hanno parcheggi di interscambio ai margini della ZTL, collegati con i mezzi pubblici.
- Se dormi in centro: chiedi alla struttura ricettiva, prima dell'arrivo, se è prevista la comunicazione della targa al Comune e con quali tempi e limiti. Le regole cambiano da città a città.
- Con l'auto a noleggio: per le violazioni commesse con un veicolo in locazione senza conducente, il Codice della strada (articolo 196) stabilisce che a rispondere in solido con l'autore della violazione sia il locatario, al posto del proprietario. In pratica la società di noleggio comunica i tuoi dati e la multa viene notificata a te; il contratto di noleggio può prevedere anche costi di gestione della pratica.
Consiglio: quando prenoti un hotel o un appartamento in un centro storico, chiedi subito se l'indirizzo è dentro una ZTL e dove conviene lasciare l'auto. Una domanda in più prima di partire costa meno di un verbale al ritorno.
Permessi ZTL: chi può entrare
Ogni Comune stabilisce le categorie che possono ottenere un permesso, le modalità di richiesta e gli eventuali costi. In genere sono previste autorizzazioni per residenti, persone con disabilità titolari del contrassegno, attività commerciali e mezzi di servizio, oltre a eventuali permessi temporanei o giornalieri. Alcune città, come detto, prevedono l'accesso a pagamento.
Le persone con disabilità che hanno il contrassegno devono verificare con il Comune come comunicare la targa del veicolo utilizzato, soprattutto se cambiano spesso auto o viaggiano in un'altra città. Per orari, costi e documenti l'unica fonte affidabile è il sito ufficiale del Comune interessato.
Cosa fare se arriva una multa per la ZTL
Il verbale deve essere notificato entro 90 giorni dall'accertamento, o entro 360 giorni se il destinatario risiede all'estero. Una volta ricevuto, hai tre strade:
- Pagare in misura ridotta: entro 60 giorni si paga l'importo minimo previsto; se si paga entro 5 giorni dalla notifica, si ha diritto in genere a uno sconto del 30%.
- Ricorrere al Prefetto: entro 60 giorni dalla notifica, se non hai pagato. Se il ricorso viene respinto, la somma dovuta può essere almeno doppia rispetto a quella originaria.
- Ricorrere al Giudice di pace: entro 30 giorni dalla notifica, in alternativa al ricorso al Prefetto, con il pagamento del contributo unificato.
Le indicazioni pratiche della Polizia municipale di Firenze sui ricorsi sono un buon esempio di come funzionano questi passaggi. Prima di presentare ricorso, controlla con attenzione i dati del verbale: data, ora, targa, varco, e verifica sul sito del Comune se in quel momento avevi diritto all'accesso.
Domande frequenti
Se entro più volte nella stessa ZTL nello stesso giorno, prendo più multe?
Dopo la riforma del 2024, se le violazioni dello stesso divieto nella stessa ZTL sono rilevate da telecamere senza contestazione immediata, si applica un'unica sanzione per ciascun giorno di calendario.
Quanto costa una multa per accesso in ZTL?
L'articolo 7 del Codice della strada prevede una sanzione da 83 a 332 euro. Pagando entro 5 giorni dalla notifica, in genere si ha diritto alla riduzione del 30%.
Con un'auto a noleggio chi paga la multa ZTL?
Per i veicoli a noleggio senza conducente risponde il locatario, cioè chi ha preso l'auto in noleggio, al posto del proprietario. La società di noleggio comunica i dati e il verbale viene notificato a chi guidava o aveva il contratto.
Le auto elettriche possono entrare nelle ZTL?
Il Codice della strada prevede che i Comuni consentano l'accesso ai veicoli elettrici e ibridi, ma le modalità, come la registrazione della targa, variano da città a città. Prima di entrare verifica le regole sul sito del Comune.







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