Verifica assicurazione auto: come controllare se un veicolo è assicurato
Hai comprato un'auto usata, hai avuto un incidente con un altro veicolo o semplicemente non ricordi quando scade la tua polizza? La verifica assicurazione auto…

Hai comprato un'auto usata, hai avuto un incidente con un altro veicolo o semplicemente non ricordi quando scade la tua polizza? La verifica assicurazione auto si fa in pochi secondi, gratis e online, partendo dalla sola targa. In questa guida vediamo come controllare se un veicolo è assicurato con il servizio ufficiale del Portale dell'Automobilista, che cosa prevede l'obbligo di RC auto, quali sanzioni rischia chi circola senza copertura e come funziona l'attestato di rischio.
Come fare la verifica assicurazione auto online
Il canale ufficiale è il servizio Verifica copertura RCA del Portale dell'Automobilista, gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il servizio permette di controllare se una targa risulta in regola con l'obbligo assicurativo e, secondo quanto indicato dal Portale, le informazioni sono aggiornate in tempo reale dalle compagnie assicurative.
La procedura è semplice:
- apri la pagina del servizio sul Portale dell'Automobilista;
- inserisci il numero di targa del veicolo;
- completa il controllo di sicurezza e avvia la ricerca.
Il servizio riguarda veicoli a motore e rimorchi immatricolati in Italia. Non serve conoscere il proprietario né avere documenti del veicolo: basta la targa.
Cosa fare se l'auto risulta non assicurata
Può capitare che una polizza appena stipulata non compaia ancora, o che ci sia un errore nei dati. Il Portale stesso indica che, se hai un contratto RCA in corso ma il veicolo risulta non assicurato, devi contattare subito la tua compagnia. Se invece la copertura è davvero scaduta, la situazione va regolarizzata prima di rimettersi alla guida.
Per assistenza sul servizio, il Portale mette a disposizione il numero verde 800 23 23 23 (gratuito da rete fissa) e il numero 06 45 77 59 27 da cellulare, a pagamento secondo la tariffa del proprio operatore.
Consiglio: prima di acquistare un'auto usata da un privato, fai la verifica della targa sul Portale dell'Automobilista. Ricorda però che la polizza è legata al contratto: dopo il passaggio di proprietà dovrai comunque assicurare il veicolo a tuo nome prima di circolare.
L'obbligo di RC auto: cosa copre
In Italia nessun veicolo a motore può circolare su strada senza l'assicurazione di responsabilità civile verso terzi: lo stabilisce l'articolo 193 del Codice della strada. La norma prevede anche che il proprietario debba vigilare affinché il veicolo non circoli senza copertura, anche quando lo utilizza un'altra persona.
Come spiega l'IVASS, l'autorità di vigilanza sulle assicurazioni, nella sua pagina sull'assicurazione RC dei veicoli in Italia, la RC auto copre i danni materiali e le lesioni causati a persone diverse dal conducente quando quest'ultimo è responsabile, ed è valida anche negli altri Paesi dell'Unione europea. I massimali minimi sono fissati per legge e, dal 2022, ammontano a 6.450.000 euro per i danni alle persone e 1.300.000 euro per i danni alle cose, per sinistro.
Dal 18 ottobre 2015 non è più necessario esporre il contrassegno assicurativo sul parabrezza: i controlli avvengono sulle banche dati elettroniche collegate alla targa.
Sanzioni per la guida senza assicurazione
Circolare senza RC auto è una violazione grave. L'articolo 193 del Codice della strada prevede:
| Situazione | Conseguenza prevista |
|---|---|
| Circolazione senza copertura RCA | Sanzione amministrativa da 866 a 3.464 euro |
| Veicolo trovato senza assicurazione | Sequestro e rimozione del veicolo; restituzione dopo il pagamento della sanzione, la stipula di una polizza di almeno sei mesi e il pagamento delle spese |
| Mancata regolarizzazione | Il verbale diventa titolo esecutivo e il veicolo può essere confiscato |
| Due o più violazioni in due anni | Sanzione raddoppiata e sospensione della patente da uno a due mesi |
| Documenti assicurativi falsi o contraffatti | Confisca del veicolo e, per chi ha commesso il falso, sospensione della patente per un anno |
La sanzione è ridotta della metà in due casi: se la polizza viene riattivata entro quindici giorni dal termine previsto dall'articolo 1901 del Codice civile, oppure se, entro trenta giorni dalla contestazione e con l'autorizzazione dell'organo accertatore, il veicolo viene demolito e radiato. Il Codice prevede inoltre la possibilità di incrociare i dati delle compagnie con quelli raccolti dai dispositivi di rilevamento automatico, come quelli dei semafori.
Gli importi indicati sono quelli attualmente in vigore: l'adeguamento biennale delle multe all'inflazione è stato sospeso anche per il 2026 dal decreto Milleproroghe (decreto-legge n. 200 del 2025). Nel 2026 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha avviato la riforma del Codice della strada, che riguarda anche le sanzioni: fino all'entrata in vigore di nuove norme valgono le cifre riportate qui.
Chi viene danneggiato da un veicolo non assicurato non resta senza tutela: in questi casi interviene il Fondo di garanzia per le vittime della strada, gestito da Consap, che risarcisce i danni alla persona e alle cose causati da veicoli non assicurati o non identificati, secondo le regole previste.
Polizza scaduta: i 15 giorni di tolleranza
Con l'abolizione del tacito rinnovo, la polizza RC auto scade alla data indicata nel contratto. La legge prevede però che la garanzia resti operante fino al quindicesimo giorno successivo alla scadenza, per dare il tempo di rinnovare o di passare a un'altra compagnia. La tolleranza riguarda la RC obbligatoria: eventuali garanzie accessorie, come furto e incendio, seguono le condizioni del singolo contratto.
Attestato di rischio: dove si trova e a cosa serve
L'attestato di rischio è il documento che riporta la storia assicurativa del veicolo: i sinistri degli ultimi anni e la classe di merito. Serve per cambiare compagnia mantenendo la propria posizione nel sistema bonus-malus.
Secondo le FAQ dell'IVASS sulla RC auto, dal 1° luglio 2015 l'attestato non viene più consegnato in forma cartacea: le compagnie lo inseriscono in una banca dati elettronica e il contraente può consultarlo nell'area clienti del sito della propria compagnia, oppure riceverlo via email o tramite app. Una copia cartacea si può chiedere, ma non serve per stipulare un nuovo contratto, perché la nuova compagnia acquisisce i dati direttamente dalla banca dati.
Altre informazioni utili:
- l'attestato resta valido per cinque anni in caso di vendita, furto, demolizione, esportazione o mancato rinnovo per non utilizzo del veicolo;
- accanto alla classe di merito della compagnia è indicata la Classe di Conversione Universale (CU), utile per confrontare le offerte;
- dal 24 luglio 2025 si applica il Regolamento (UE) 2024/1855, che uniforma forma e contenuto dell'attestato in tutti gli Stati membri.
Domande frequenti
La verifica assicurazione auto sul Portale dell'Automobilista è gratuita?
Sì. Il servizio Verifica copertura RCA è gratuito, accessibile online e richiede solo il numero di targa del veicolo.
Posso controllare l'assicurazione di un'auto che non è mia?
Sì, il servizio verifica la copertura a partire dalla targa ed è utile, per esempio, dopo un incidente o prima di acquistare un'auto usata.
Quanto si paga se si guida senza assicurazione?
L'articolo 193 del Codice della strada prevede una sanzione da 866 a 3.464 euro, oltre al sequestro del veicolo. In caso di recidiva nei due anni la sanzione è raddoppiata e si aggiunge la sospensione della patente.
Dove trovo il mio attestato di rischio?
Nell'area clienti del sito della tua compagnia assicurativa, oppure tramite email o app, come indicato dall'IVASS. Non è più necessario consegnarlo su carta alla nuova compagnia.







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